Cascina neorurale

Nella campagna della Lomellina, ai confini con l’Oltrepò pavese, all’interno di un’antica cascina sorge una struttura unica nel suo genere, realizzata con tecnologie all’avanguardia nel rispetto dei caratteri originali dell’architettura rurale, e che ospita oggi un moderno centro di formazione gestito da un operatore leader a livello europeo.

 

Il complesso è molto ampio e composto di vari edifici, ognuno connotato da caratteristiche diverse. Al fine di preservarne la natura originale sono state adottate le migliori tecniche di conservazione dei materiali e di consolidamento delle strutture.

All’interno di due grandi edifici a stecca, che originariamente ospitavano alloggi per i braccianti, rimesse agricole e fienili, oggi trovano spazio sessantanove confortevoli camere per gli ospiti, tutte analoghe per dotazioni ma diverse per dimensione e decorazione.

Nell’antico mulino sono state realizzate dieci sale riunioni di varie dimensioni, distribuite su tre livelli. Sotto l’immenso portico sono stati collocati un auditorium e una sala conferenze. Tutti gli spazi di lavoro godono delle migliori dotazioni tecnologiche e sono stati progettati per garantire flessibilità d’uso e privacy anche nel caso di fruizione contemporanea da parte di utenti diversi.

Nel blocco centrale sono invece ubicati i principali spazi comuni, costituiti da ampi salotti, open bar e sale lettura, oltre alle sale da pranzo e alle cucine; al piano superiore, sotto le travi e i macchinari del vecchio granaio, si trova un’ampia sala open space adatta ad accogliere grandi eventi. A completare i servizi per gli ospiti è stato realizzato un centro benessere dotato di bagno turco, sale relax e lettini massaggianti idrodinamici.

Tutti gli ambienti sono strati trattati in modo tale da raggiungere un elevato grado di efficienza energetica e acustica, ottenuto grazie agli interventi di coibentazione dell’involucro e alla realizzazione di serramenti speciali. Per minimizzare l’impatto ambientale, inoltre, gli impianti sono alimentati dalla biomassa proveniente dalle campagne circostanti e, grazie alle sue caratteristiche innovative, questo progetto ha vinto il concorso di idee “Progettare la riqualificazione efficiente” promosso da Viessmann nel 2012.

Gli spazi esterni, progettati per preservare il carattere rurale del contesto, sono costituiti da ampi prati delimitati da strade bianche e filari di alberi, che rappresentano i tratti tipici del territorio agricolo. Per garantire lo svago degli ospiti sono state inoltre realizzate una piscina scoperta, due campi da tennis e una zona attrezzata sulla battigia del vicino laghetto balneabile.

L’intervento è stato realizzato nell’ambito del programma “100 cascine per Expo 2015”, promosso dall’Associazione 100 cascine con il patrocinio di Touring Club Italiano, che propone di recuperare il patrimonio rurale sia dal punto di vista ricettivo, sia dal punto di vista produttivo, in stretto collegamento col tema “nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Progetto degli architetti Lorenzo Berni e Marco Segantini, con la collaborazione degli architetti Barbara Airoldi, Alessandra Bordieri, Andrea Costa, Fabio Dacarro, Stefano Teo Fabbris, Oriella Innamorato, Filippo Selis, Carolina Vecchioni.